Il sistema di codifica del SISS

La maggior parte dei dati trattati dai vari servizi del SISS si basa (come avviene per tutti i sistemi) sull’adozione di sistemi di codifica (dati codificati) per la catalogazione delle informazioni. Con il termine "Informazioni/dati Codificate" ci si riferisce a tabelle “codice/descrizione/attributi” condivise fra più applicazioni, ovvero a dati aventi bassa dinamicità, elevato grado di consultazione e la cui responsabilità di gestione trascende la particolare applicazione.

Tutti i sistemi che appartengono al SISS devono utilizzare lo stesso tipo di codifica per capirsi nello scambio di dati ed informazioni. I sistemi di codifica adottati nel SISS sono suddivisi nelle seguenti due categorie:

  • Codifiche Standard: è il caso di tutti i dati la cui codifica viene effettuata da un ente esterno riconosciuto detentore dello standard. Esempi sono i codici di: comuni e province (ISTAT), diagnosi (ICD9), Esenzioni (Ministero della Salute – Regione Lombardia), Farmaci (Ministero della Salute) ecc.
  • Codifiche Dominio Centrale – SISS: è il caso delle codifiche definite direttamente dal SISS, in quanto non altrimenti definite, previste per la gestione dei processi socio-sanitari del SISS. Esempi sono i codici delle Prestazioni Ambulatoriali.
     

Integrazione con Enti Esterni

Le aziende, che devono interagire con il SISS, hanno sicuramente adottato all’interno dei propri sistemi informativi, sistemi di codifica per la catalogazione delle informazioni, ma non è detto che queste codifiche siano uguali a quelle utilizzate dal SISS stesso.
È perciò necessario che vengano implementati dei sistemi di mappatura e trascodifica affinchè gli ambienti interni ed esterni al SISS possano interagire e scambiare informazioni dandone la stessa interpretazione.

 

08/01/2019