Fascicolo Sanitario Elettronico

Nel quadro generale del processo di ammodernamento della sanità pubblica e privata accreditata, sono in atto numerose iniziative volte a migliorare l’efficienza del servizio sanitario e semplificare l’esercizio del diritto alla salute da parte del cittadino in ogni momento del percorso sanitario e socio-sanitario, attraverso azioni quali l’alleggerimento dell’onere documentale, la personalizzazione delle cure, la riduzione dell’errore umano e lo sviluppo di una sanità centrata sul cittadino.

II tale contesto si sviluppa e diventa elemento fondamentale il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), inteso come “l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito, avente un orizzonte temporale che copre l’intera vita del paziente ed è alimentato in maniera continuativa dai soggetti che lo prendono in cura nell’ambito del SSN e dei servizi socio-sanitari regionali. L’FSE è costituito, previo consenso dell’assistito, dalle Regioni per le finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione perseguite dai soggetti del SSN e dei servizi sociosanitari regionali che prendono in cura l’assistito”.

Il FSE assume un ruolo centrale nell’ambito del nuovo modello di Presa in Carico avviato in Regione Lombardia in quanto sistema per la condivisione del PAI (Piano Assistenziale Individuale) e di ogni documento clinico tra gli operatori coinvolti nella cura del cittadino. Ne consegue, pertanto, che per la Presa in Carico del paziente è condizione necessaria il consenso del cittadino per la costituzione e l’alimentazione, la consultazione e il caricamento del pregresso del proprio FSE.

Gli obiettivi principali del servizio sono:

  • la raccolta e condivisione delle informazioni sanitarie e socio-sanitarie utili per incrementare l’efficacia e l’efficienza dell’azione clinica;
  • la semplificazione delle attività svolte a fini di cura da parte degli operatori, permettendo lo scambio di informazioni strutturate;
  • la fruizione diretta da parte del cittadino delle informazioni (es. referti online) tramite apposita interfaccia con conseguente riduzione degli accessi e delle code in ospedale;
  • il supporto agli eventi di emergenza/urgenza;
  • la fruizione dei dati sanitari e socio-sanitari del cittadino anche al di fuori dei confini regionali.

 

14/02/2019